I titoli nobiliari sono indicati all'art. 3 del R.D. 7 giugno 1943, n. 651 (l'ultimo Ordinamento dello stato nobiliare) e sono in ordine decrescente:  
Principe, Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone, Nobile, nonché Signore, Cavaliere Ereditario, Patrizio e Nobile di determinate città.  
Si riportano solo le corone con perle sostenute da punte, siano esse normali che tollerate.
Re Viene considerata corona d'Italia la corona ferrea, utilizzata però soltanto come emblema e mai indossata dai Re d'Italia di Casa Savoia. 
Principe  La corona tollerata di principe è sormontata 8 fioroni d'oro bottonati da 1 perla (di cui 5 visibili) e sostenuti da punte,  8 perle sostenute da punte ( di cui 4 visibili)
Duca La corona tollerata di duca è sormontata da 8 fioroni d’oro (di cui 5 visibili) sostenuti da punte e bottonati da una perla
Marchese La corona tollerata di marchese è sormontata da 4 fioroni ( di cui 3 visibili) sostenuti da punte ed alternati da 12 perle disposte 3 a 3 in 4 gruppi piramidali (di cui 2 visibili).
Conte La corona tollerata  del conte è formata da un cerchio d'oro gemmato, con 16 perle  (di cui 9 visibili)
Visconte La corona tollerata di visconte è cimata da 8 perle, di cui 4  grosse (di cui 3 visibili), sostenute da altrettante punte ,ed alternate da 4 piccole (di cui 2 visibili)
Barone La corona tollerata del barone è composta di 12 perle (di cui 7 visibili)
Nobile La corona tollerata del nobile è sormontata da 8 perle (di cui 5 visibili)
Signore titolo nobliare spettante a coloro che, nel medio evo, detenevano il diritto di svolgere funzioni, amministrare territori e/o beni, grazie ad una concessione o "beneficio" ricevuto da una istanza superiore, che poteva essere un re, un nobile o una autorità religiosa, con potere di proprietà e comando. Tale corona signorile , ovvero quella che il signore apponeva sopra il proprio stemma non è stata oggetto di codifica, e non è escluso che talvolta riproponesse quella del titolo di famiglia es: Conti Nicelli, Signori di Coli. Pertanto si  riporta solo la parte inferiore della corona priva della spettante collocazione gerarchica
Cavaliere Ereditario seguendo la Consulta Araldica Italiana è il titolo più basso della gerarchia. Corona sormontata da 4 perle (di cui 3 visbili)
Patrizio e Nobile di determinate città. "Patrizio" e "Nobile di città" sono entrambi termini che si riferiscono a membri dell'aristocrazia cittadina, ma hanno sfumature leggermente diverse nel loro significato storico e sociale. " Patrizio" si riferisce principalmente ad una classe nobliare che aveva il potere di governare una città, spesso una repubblica aristocratica. Il patriziato era spesso chiuso a determinate famiglie che avevano una antica storia nella città. Il "Nobile di città" è un termine più generico che si riferisce a qualsiasi membro della nobiltà che viveva ed operava in una città. Questa categoria poteva includere sia membri del patriziato che altri nobili che non avevano un ruolo diretto nel governo cittadino. In sintesi, "Patrizio" è un termine più specifico che indica una nobiltà che governa, mentre "Nobile di città" è un termine più generale che indica la nobiltà cittadina nel suo complesso.